Tribiano al voto in una sfida elettorale senza precedenti, la lista che si oppone a quella del Primo Cittadino uscente arriva dai paesi vicino

La cittadina amministrata da Roberto Gabriele ha visto negli ultimi anni un’amministrazione talmente efficace e apprezzata che i cittadini stessi non hanno sentito la necessità di proporre un’alternativa

Roberto Gabriele e la ua collaudata squadra

Roberto Gabriele e la ua collaudata squadra

Tribiano, con i suoi 3.600 abitanti, si prepara a eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale l'8 e il 9 giugno. Tribiano ha visto negli ultimi anni un’amministrazione talmente efficace e apprezzata che i cittadini stessi non hanno sentito la necessità di proporre un’alternativa. Tuttavia, il Partito Democratico del Sud Est Milano ha deciso di intervenire, creando una lista concorrente. Una situazione quasi paradossale: gli interessi della cittadina rischiano di essere rappresentati da candidati esterni.

Due le liste in competizione: "Insieme per Tribiano", guidata dal sindaco uscente Roberto Gabriele, e "Tribiano Rinasce", sostenuta da Pd e Movimento 5 Stelle, con Gianfranco Battioni come candidato sindaco.

Roberto Gabriele, 37 anni, corre per un secondo mandato con la lista di centrodestra. Egli desidera proseguire il percorso intrapreso, per concretizzare le opere già avviate e quelle ormai pronte a partire, anche sfruttando i finanziamenti del PNRR. Gabriele ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla comunità dopo aver lavorato come contabile. Durante il suo primo mandato, ha completato il restyling del centro storico e dei parchi, e ha avviato progetti cruciali come il nuovo asilo-nido, la mensa scolastica, una pista ciclabile che collegherà le frazioni e una nuova caserma dei carabinieri, che ospiterà l’Arma attualmente situata a Paullo. Gabriele ha annunciato che a breve inizieranno i lavori per la costruzione di due rotatorie sulla Cerca, sottolineando l’importanza di quest’opera sovra comunale per cui l’amministrazione si è battuta a lungo. Tra le proposte future, vi sono anche un nuovo ponte sull’Addetta e il miglioramento degli accessi al paese per chi proviene dalla Cerca e dalla Paullese.

Dall'altra parte, Gianfranco Battioni, 76 anni, ex segretario locale di Pci, Pds e Ds e con un passato da sindacalista, ha deciso di candidarsi "per spirito di servizio". Quando ha saputo che a Tribiano non ci sarebbe stata una lista concorrente rispetto a quella del sindaco uscente, ha sentito il dovere d’impegnarsi per garantire un’alternativa democratica di voto. Insieme al coordinatore di zona del Pd, Abdullah Badinjki, Battioni ha formato una squadra determinata a mettersi al servizio della comunità locale. Tra i progetti della lista "Tribiano Rinasce" vi è il miglioramento dei collegamenti, in particolare del trasporto pubblico, tra Tribiano e la vicina Paullo. Battioni afferma che i comuni devono dialogare maggiormente per offrire ai cittadini una gamma più ampia di servizi, puntando sulla collaborazione intercomunale per migliorare la qualità della vita dei residenti.

La competizione elettorale a Tribiano si prospetta quindi come una scelta tra continuità e rinnovamento, con gli elettori chiamati a decidere il futuro della loro comunità. Sarà interessante vedere se la fiducia dei cittadini nel lavoro svolto da Roberto Gabriele prevarrà sulla nuova sfida lanciata da un gruppo esterno, ma determinato, come "Tribiano Rinasce".