Peschiera, infiltrazioni d’acqua nelle palestre: un genitore denuncia il degrado delle strutture scolastiche
Dall'Amministrazione Comunale non è giunta una parola di scuse per la situazione: «solo promesse». L'Assessore allo Sport afferma di aver inoltrato numerose richieste all'assessorato competente e aggiunge: «Sono dispiaciuto, purtroppo le mie deleghe si fermano alle sole attività sportive»

La palestra con i secchi per raccogliere l'acqua e nel riquadro a sinistra Stefania Accosa vicesindaco con deleghe a Lavori Pubblici - Edilizia privata, pubblica e scolastica
Peschiera Borromeo, 6 giugno 2024 – La redazione di 7giorni
ha ricevuto una lettera da un genitore arrabbiato riguardo lo stato deplorevole
delle palestre comunali di Peschiera Borromeo. N.D. ha condiviso il suo
disappunto per le condizioni della Palestra Comunale di via Carducci durante
una recente manifestazione.
Domenica 26 maggio, l'associazione Assieme ha organizzato
una manifestazione di fine anno con esibizioni di danza e judo. Nonostante
l'evento fosse programmato da mesi e risultasse coinvolgente e ben gestito, le
condizioni della palestra hanno lasciato molto a desiderare. Lo scrivente ha
evidenziato il problema delle infiltrazioni d'acqua dal tetto, che hanno
costretto a posizionare bidoni e secchi per raccogliere l'acqua piovana durante
l'intera manifestazione.
L'indignazione del cittadino peschierese non si è fermata
solo alle condizioni strutturali, ma anche alla mancanza di scuse da parte
delle autorità locali. «Questo è il modo
in cui Peschiera Borromeo si è presentata! Quanto sarebbe bello se qualcuno
della Pubblica Amministrazione chiedesse scusa: 1. Agli atleti, per quanto poco
li ha considerati (ricordo che molti sono dei bambini), 2. All’associazione
Assieme, che nello specifico qualche giorno prima, su indicazione di alcuni
genitori, pare abbia chiesto e ricevuto conferma dell’agibilità della
struttura, invece domenica mattina è stata costretta a gestire le tristi note infiltrazioni 3. Ai genitori che per l'ennesima volta hanno portato
pazienza per la mala gestione».
«Comprendo benissimo l’indignazione dei genitori per quanto si è visto domenica scorsa nella palestra di via Carducci, con l’acqua che cadeva dal soffitto durante il saggio. Dopo diverse mie richieste d’intervento rivolte all’assessore/vicesindaco ai lavori pubblici e alle manutenzioni, Stefania Accosa, e numerosi solleciti il problema sembrerebbe, anche dopo l’intervento della ditta una decina di giorni fà, non essersi ancora risolto del tutto, anche se mi viene riferito che potrebbe essersi trattato di residui d’acqua ancora presenti nelle intercapedini del tetto. Pertanto vedremo nei prossimi giorni», ha dichiarato Daniele Pinna Assessore allo Sport. «Mi spiace non aver potuto fare di più per impedire il ripetersi del disagio, ma purtroppo le mie deleghe si fermano alle sole attività sportive, in altri termini io, e l’ufficio Sport, ci occupiamo del contenuto, e non anche del contenitore. Voglio sperare la questione sia chiusa», ha concludo il membro della Giunta.
Il problema delle infiltrazioni d'acqua nelle palestre
scolastiche è strettamente legato alla responsabilità dell'assessorato ai
lavori pubblici e edilizia scolastica, che dovrebbe garantire la manutenzione
degli spazi scolastici. Assessorato che non è riuscito evidentemente a mettere mano
ai problemi della scuola. Nonostante i fondi del PNRR per la riqualificazione
energetica e l’antisismica pari a circa 16,5 milioni di Euro, non siano più nelle
disponibilità del Bilancio, per le ormai note vicende, le casse dell’Ente dispongono un avanzo di amministrazione disponibile di quasi 9 milioni di Euro che
qualora ci fossero dei progetti esecutivi pronti potrebbero essere usati anche
per questo tipo di manutenzione a favore non solo degli scolari ma anche delle
numerose associazioni che frequentano le strutture sportive cittadine.