Consiglio Comunale Peschiera Borromeo: da tragedia a commedia
Ispirandosi evidentemente allo scritto di Shakespeare “Molto rumore per nulla” la tragedia si è trasformata in una commedia

Peschiera Riparte è contigua a questa maggioranza di centrodestra
Ieri sera, il
consiglio comunale a Peschiera Borromeo, è iniziato in un clima di tragedia, all'italiana ovviamente. Si palesavano frizioni, rotture, lacerazioni in seno
alla maggioranza. In effetti, inizialmente così è stato, il capogruppo di Forza
Italia Mario Orfei ha fatto un intervento duro e deciso: «Non riconoscere una giusta
rappresentanza e dignità a Forza Italia, rappresenta un vero e proprio schiaffo
morale», «La responsabilità di questa scelta
e del fallimento del centrodestra ricadrà sul vicesindaco Accosa e sul suo
partito». Ma in itinere, ispirandosi
evidentemente allo scritto di Shakespeare “Molto rumore per nulla”, la tragedia si è quindi trasformata in una
commedia, anche questa all'italiana; infatti, il seguito di cotante roboante
dichiarazioni è stato un misero voto di astensione sulla delibera relativa agli
assestamenti di bilancio. Risulta evidente come la posizione di Forza Italia
sia oggi più che mai marginalizzata rispetto alla maggioranza, se FI vuole
recuperare una sua centralità, a mio modesto parere, può solo dare un appoggio
esterno all'amministrazione votando sulle delibere case-by-case, sapendo però
che, se volesse mantenere questa posizione, qualche no dovrà pur dirlo, qualche
voto contrario dovrà pur esprimerlo. Si sono anche chiarite le posizioni di
Peschiera Riparte, infatti Marco Righini nel suo iniziale intervento ha dichiarato:
«Come è noto a tutti durante il
secondo turno elettorale abbiamo sostenuto Augusto Moretti come candidato
Sindaco e abbiamo dato un convinto supporto alla sua giunta», «abbiamo comunque
sostenuto con convinzione la giunta Augusto Moretti», «con Augusto, e
sottoscritto da tutti i referenti delle forze di coalizione di maggioranza,
abbiamo stilato un programma su dieci punti chiave», «..Peschiera Riparte abbia
dimostrato equilibrio e abbia votato quasi sempre a favore o con astensione i
provvedimenti», quindi non c'è stato un accordo di desistenza ma un programma amministrativo vero e proprio dimostrando senza se e senza ma che PR è contigua a
questa maggioranza di centrodestra e di voler continuare a essere contigua anche se lo stesso Righini dice che in questi anni nulla o poco si è fatto. La Lega si è espressa di fatto dando un piccolo
colpo al cerchio e uno alla botte: «L'impegno diretto di Forza Italia, e del suo rappresentante
in Giunta, avrebbe portato quella spinta in più che avrebbe reso ancora più
efficace l'azione di questa Amministrazione». Nel suo intervento
Marco Malinverno dichiara che si è aperta una crisi politica e afferma che i
problemi fondamentali che aveva Peschiera sono ancora tutti li, chiede di
fermare il consiglio comunale aprendo una discussione vera perché questa maggioranza
che governa Peschiera Borromeo «è
nata sulla base di un accordo politico elettorale e alla fine i fatti hanno portato
alla deriva quell'accordo, prendiamone atto sia per quelli che sono nella
maggioranza attuale sia per quelli che sono nella maggioranza occulta»,
continua dicendo che «se non si
prende atto che c’è una crisi politica e si fa una pausa di riflessione e si
apre una discussione tra le forze politiche io personalmente penso che sia
inutile proseguire il consiglio», infatti durante la pausa il
consigliere Malinverno lascia la seduta. Il Partito Democratico, come dichiarato dal capogruppo Claudia Bianchi, è la forza di opposizione che ha continuato a mantenere una sua coerenza rispetto all'operato sin qui fatto in questa legislatura votando contro agli assestamenti di bilancio e dichiarando che non farà la stampella di nessuno continuando il percorso lineare che lo ha sin qui contraddistinto portando avanti mozioni, interpellanze e interrogazioni nell'interesse della cittadinanza. I grandi giochi stanno iniziando, le
schermaglie in consiglio ne sono la prova più evidente, si stanno dispiegando
le armate elettorali in vista delle prossime elezioni amministrative. Forza Italia,
lasciando la maggioranza di centrodestra, sembra essere orientata in un orbita
gravitazionale che la porterà, presumibilmente, verso Italia Viva e Azione. La
maggioranza di centrodestra, orfana di FI, potrebbe essere attrattiva per
Peschiera Riparte dando vita ad un nuovo centrodestra in modo chiaro e
trasparente, a differenza di oggi, per i cittadini di Peschiera Borromeo. Mancherebbe solo di capire come si disporranno le armate del centrosinistra. I
cittadini vedranno e valuteranno gli schieramenti e finalmente si potrà
iniziare a giocare al Risiko elettorale, in attesa di sapere chi riuscirà, nel
prossimo giugno 2024, a vincere la Kamchatka.
Moreno Mazzola
«Il livello di allarme si raggiunge quando lo scadimento etico della politica non è neppure più percepito come dannoso» – Carlo Maria Martini