Emergenza medici di base a Peschiera Borromeo: il sindaco Coden e il consigliere Di Palma a colloquio con Bertolaso. Si apre uno spiraglio.

A rischio l’assistenza sanitaria per San Bovio e San Felice: il medico di base Luigi Di Palma prossimo alla pensione, ma disponibile a restare fino a emergenza risolta

Guido Bertolaso

Guido Bertolaso Assessore al Welfare di Regione Lombardia

Ieri sera a Milano, il sindaco di Peschiera Borromeo Andrea Coden e Luigi Di Palma, consigliere comunale di Forza Italia e medico di base a San Bovio, hanno avuto un incontro privato con l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Al centro del colloquio, la crescente emergenza legata alla carenza di medici di base nel territorio peschierese, una criticità che si aggraverà ulteriormente con il pensionamento di Di Palma, previsto per il 24 marzo 2025 al compimento dei 72 anni di età.

L'addio del dottor Di Palma lascerebbe scoperti i popolosi quartieri di San Bovio e San Felice, privando circa 2000 pazienti di un medico di riferimento. Una situazione che si somma ai disagi già in atto per i numerosi cittadini di Peschiera Borromeo rimasti senza medico dopo il pensionamento, avvenuto alcuni mesi fa, della dottoressa Bersani.

Coden: «Incontro positivo, ho trovato un assessore pragmatico e disponibile»

Al termine dell'incontro, il sindaco Andrea Coden ha espresso soddisfazione per il confronto con Bertolaso, sottolineando la disponibilità mostrata dall'assessore al Welfare:

«Ieri sera incontro positivo, ho trovato un assessore al Welfare pragmatico e disponibile all'ascolto. Abbiamo portato il nostro enorme bisogno di avere un presidio territoriale dei medici di famiglia, che, viste le recenti e prossime pensionamenti, rischia di mettere in difficoltà tante famiglie. Abbiamo la disponibilità del dottor Di Palma a proseguire con il suo mandato per il bene dei suoi assistiti e abbiamo quindi portato la richiesta che venga accolta, almeno fino a quando non verrà trovato un sostituto. Ho scritto poi alla Direzione generale dell'ASST, dopo le diverse sollecitazioni fatte in queste settimane, ed ora scriverò formalmente a Regione Lombardia, richiamando il confronto di ieri sera».

La disponibilità di Di Palma: «Non abbandono i miei pazienti»

Di fronte alla gravità della situazione, Di Palma ha espresso la volontà di continuare a esercitare fino a quando non sarà individuato un sostituto:

«Dopo quarant'anni, non mi sento di lasciare i miei pazienti in difficoltà. Se me lo concederanno, sono disponibile a tamponare l’emergenza fino a quando non si trovi un nuovo medico che possa prendersi cura di loro».

Un gesto di responsabilità che si scontra, però, con la normativa nazionale, che prevede il pensionamento obbligatorio per i medici di base al compimento dei 72 anni.

L’impegno di Bertolaso: possibile intervento regionale

L’assessore Bertolaso ha ascoltato con attenzione la richiesta del sindaco e del consigliere comunale, assicurando di interessarsi alla vicenda per verificare le possibilità di adottare un provvedimento urgente e consentire a Di Palma di proseguire temporaneamente l’attività.

Questa mattina, il sindaco Andrea Coden sta trasmetendo alla Direzione generale indicata dall’assessore al Welfare tutta la documentazione necessaria affinché si possa intervenire rapidamente.

Un’azione bipartisan per il bene della comunità

L’incontro con Bertolaso segna un momento di collaborazione tra figure politiche appartenenti a schieramenti diversi: il sindaco Coden, esponente di maggioranza, e il consigliere Di Palma, che siede tra i banchi dell’opposizione, hanno agito in sintonia per affrontare un problema cruciale per la comunità.

Ora non resta che attendere la risposta delle istituzioni regionali e sperare in una soluzione tempestiva.