Papa Francesco incontra FIDAS: un'udienza speciale per celebrare la generosità dei donatori
All’udienza privata anche rappresentanti, simpatizzati e amici del Gruppo di Peschiera Borromeo

Fotomontaggio con foto originale di Annett_Klingner da Pixabay
Sabato 9 novembre 2024, Papa Francesco accoglierà nell’Aula Paolo VI in Vaticano una delegazione della Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue (FIDAS) per commemorare il 65esimo anniversario della sua fondazione. Questo evento rappresenterà un significativo riconoscimento non solo per i partecipanti, ma anche per tutti coloro che, attraverso le loro donazioni di sangue e plasma, hanno salvato vite umane.
L'udienza, fissata per le ore 10, sarà un’occasione di riflessione e riconoscimento per l’impegno costante e gratuito dei donatori. Papa Francesco, citando il Vangelo di Matteo: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date», sottolineerà ancora una volta l'importanza del dono gratuito. La donazione di sangue, infatti, è un gesto di generosità che ha un impatto profondo sulla vita di chi lo riceve e rafforza i valori della solidarietà e della fratellanza.
FIDAS, da oltre sei decenni, opera instancabilmente per sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza della donazione di sangue e plasma. Grazie al contributo di migliaia di volontari, l'associazione ha promosso una cultura del dono che si estende in tutta Italia, creando una rete di solidarietà concreta. Tra le delegazioni presenti, parteciperà in gran numero anche lil gruppo FIDAS di Peschiera Borromeo, che si distingue per il costante impegno sul territorio: «Proprio per questo motivo l'evento è aperto a tutti quelli che vorrano partecipare», ha spiegato il coordinatore cittadino Giuseppe Iosa.
L’incontro con il Papa segna un momento storico per FIDAS, un’occasione per rinnovare l’appartenenza alla comunità dei donatori e ribadire l'importanza della donazione come atto di responsabilità civica. Ogni giorno, migliaia di persone hanno bisogno di trasfusioni per sopravvivere a malattie, traumi o interventi chirurgici, e il contributo dei donatori è essenziale per garantire loro una nuova possibilità di vita.
Questo incontro non sarà solo un evento celebrativo, ma un forte richiamo ai
valori della gratuità e della generosità. La presenza di Papa Francesco offrirà
ai peschieresi al seguito una carica spirituale e morale, incoraggiandoli a proseguire il
loro percorso di altruismo, che continua a costruire un legame indissolubile
tra gli esseri umani, fondato sulla reciproca solidarietà.
L’udienza del 9 novembre sarà un evento di grande importanza, tanto per i donatori quanto per la Chiesa, che da sempre promuove i valori della gratuità e del sostegno reciproco. L’incontro rafforzerà il legame tra FIDAS e la comunità ecclesiale, ispirando i donatori a continuare il loro prezioso impegno quotidiano