«Non siamo con Putin ma non vogliamo la guerra», l’ossimoro che ignora la realtà del conflitto: quando la neutralità diventa complicità
28 marzo 2025
Chi si oppone alla guerra senza riconoscere l’aggressore finisce per legittimare l’oppressore. L’«equidistanza» tra aggredito e aggressore è la negazione della responsabilità morale.
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