Paullese degrado e incuria al Km 10
I consiglieri di Città metropolitana Vera Cocucci, Marco Segala e Francesco Variato hanno presentato una mozione al sindaco di Milano Giuseppe Sala e successivamente una relazione tecnica dove viene descritto nel dettaglio il proseguimento dei lavori fino al 2025.

Shooting dal Km 10 Foto Claudia Bacchetta
Gli imprenditori del Km 10 di Caleppio di Settala sono
davvero esausti. L’incuria e il degrado che insiste presso il polo commerciale
ha raggiunto livelli indicibili. Il cantiere di riqualificazione della S.S.
Paullese, fermo ormai da mesi, ha contribuito a peggiorare una situazione già
di per sé indecorosa con presenza di rifiuti ovunque, buche impraticabili e
parcheggio selvaggio. Si teme anche che la zona abbandonata e fuori controllo
possa diventare porto di mare di spaccio, prostituzione e delinquenza nelle ore
serali. Inoltre il rischio di incorrere in sinistri è elevato: l’inesistenza
delle strisce di delimitazione parcheggi e della carreggiata costringe i camion
a manovre pericolose e azzardate. Considerato l’immobilismo delle istituzioni è
stato richiesto anche l’intervento del Gabibbo, noto sostenitore di cause
abbandonate. Aziende come la Guandong, che intrattengono rapporti
internazionali, subiscono anche un danno d’immagine non indifferente; uno dei
soci, il signor Fabio Alberto Elmi, raggiunto dai nostri microfoni ha
dichiarato: «Siamo lasciati al nostro destino, in una vergognosa cloaca maxima
circostante il km 10, finita ormai nell’oblio. Perché tutto rimanga com’è
bisogna che tutto cambi, parafrasando la frase del Gattopardo».
L’assessore Claudio Ferretti sulla questione afferma: «Il progetto di una pista
ciclabile che da via Gobetti arriva al Km 10 e il progetto di riqualificazione
del parcheggio e della zona limitrofa alle attività commerciali sono già stati
approvati; opere stanziate e programmate a scomputo di circa 2 milione di euro.
Purtroppo abbiamo le mani legate dai tempi burocratici del cantiere della S.S.
Paullese dal quale dipendono le nostre tempistiche».
Dall’opposizione la consigliera Alessandra Mercanti invece fa notare che: «Le
soluzioni, perlomeno temporanee, si sarebbero potute trovare: divieti di sosta
per i mezzi pesanti lungo il polo commerciale, telecamere provvisorie a
controllo della viabilità, pulizie straordinarie da parte di Cem, sopralluoghi più
frequenti da parte della polizia locale, ripristino della segnaletica orizzontale
adibita ai parcheggi auto. L’Amministrazione comunale non ha fatto nulla per
tamponare il problema».
I consiglieri di Città metropolitana Vera Cocucci, Marco Segala e Francesco
Variato hanno presentato una mozione al sindaco di Milano Giuseppe Sala e
successivamente una relazione tecnica dove viene descritto nel dettaglio il
proseguimento dei lavori fino al 2025. La relazione è stata consegnata ai
rappresentanti delle attività.