Rodano, in 300 al rave party abusivo: identificati 83 giovanissimi che ballavano in un capannone

Droga e alcol a fiumi: una ragazza di 25 anni trasportata in codice verde in ospedale. Evento monitorato da polizia e carabinieri. Prima dello sgombero sequestrati mixer e casse.

Una riproduzione di un Warehouse Party (AI)

Una riproduzione di un Warehouse Party (AI)

Rodano (MI),  21 luglio 2024 – Un rave party non autorizzato ha radunato circa 300 giovani in un maxi capannone dell'ex Sisas di Rodano e Pioltello, un'area industriale dismessa di 300mila metri quadri. L'evento, noto sui social con il nome in codice "Chernobyl", è stato interrotto la scorsa notte dall'intervento congiunto di polizia e carabinieri. Durante l'operazione, che ha visto le forze dell'ordine presidiare l'area per tutta la nottata, sono stati identificati 83 partecipanti.

Le indagini sono in corso per individuare gli organizzatori dell'evento, che rischiano tutti la denuncia. Una delle partecipanti, una ragazza di 25 anni, ha avuto una crisi epilettica, probabilmente dovuta all'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, ed è stata trasportata in codice verde all'ospedale di Cernusco per accertamenti.

Il rave party, tenutosi nel contesto spettrale dell'ex polo chimico a partire da sabato sera 20 luglio, è stato monitorato dalle forze dell'ordine sin dal suo inizio. Gli agenti della Digos della Questura e i militari della Compagnia di Pioltello sono intervenuti con numerose pattuglie per evitare rischi maggiori in un contesto industriale dismesso. All'alba, con la musica ormai spenta, sono entrati nell'area, procedendo alle identificazioni e ai rilievi, che sono durati ore. Sono stati controllati 83 giovani e sono state rilevate le targhe di oltre 100 veicoli parcheggiati all'esterno. Un 25enne, trovato in possesso dell'attrezzatura musicale, è stato accompagnato in Questura e il materiale è stato sequestrato.

L'area ex Sisas, che misura complessivamente 800mila metri quadrati, ha una storia complessa e dolorosa. Circa 14 anni fa, all'interno del suo perimetro, furono rimosse quasi 300mila tonnellate di rifiuti tossici durante un lungo processo di bonifica.

L'intervento delle forze dell'ordine ha concluso l'evento senza ulteriori problemi di ordine pubblico.