Lo spazio abitativo è davvero un problema nelle grandi città?

Per chi ama la frenesia, avere sempre cose nuove da fare,
posti e persone da conoscere, una grande città come Milano è il luogo ideale in cui vivere. Vibrante e dinamica con
locali per tutti i gusti, monumenti, musei e negozi che l’hanno resa la
capitale della moda e del design, con tanti eventi dedicati come la Settimana della Moda e il Salone del Mobile, il capoluogo della
Lombardia ha davvero tanto da offrire non solo ai turisti, ma anche a chi ci
vive. Tra i tesori architettonici come non citare il Duomo, una delle più grandi cattedrali gotiche al mondo; La Scala, tra i teatri dell’opera più
prestigiosi; e poi la Pinacoteca di
Brera, Castello Sforzesco e
molto altro. Soprattutto, non si sprecano le opportunità lavorative e la
possibilità di crescere professionalmente, così come non mancano servizi e
infrastrutture per vivere nel benessere: parchi ben curati, piste ciclabili,
strutture sportive, servizi sanitari di alta qualità, una fitta rete di
trasporti pubblici per spostarsi da una parte all’altra della città senza dover
utilizzare la macchina.
L’altra faccia della medaglia
Se Milano appare come una città cosmopolita e
all’avanguardia, da qualche tempo è finita nel vortice di una crisi abitativa sempre più pressante,
che sta interessando anche altre metropoli e non solo. Il boom economico, l'attrattiva per gli
investimenti immobiliari e l'aumento della popolazione hanno contribuito a far lievitare i prezzi delle case a livelli senza
precedenti, rendendo sempre più difficile per molte persone trovare un alloggio
accessibile, soprattutto perché la richiesta di immobili si fa sempre più alta
e le opportunità appetibili, al contempo, scarseggiano o vanno subito bloccate
per non essere perse. A contribuire al fenomeno anche la scarsità di terreni
edificabili di cui Milano dispone: così la domanda si è innalzata di gran lunga
rispetto all’offerta, e i prezzi delle abitazioni schizzati alle stelle.
Case piccole: più risparmio, meno spazio
Alla luce di quanto appena detto, in molti puntano alle piccole abitazioni per cercare, per quanto
possibile, di risparmiare, scelta che però va a discapito dello spazio. Ed ecco
che chi va ad abitare a Milano punta più al monolocale, soluzione abitativa compatta che di solito comprende
una zona giorno, una cucina a vista e un bagno. Altrimenti ai bilocali, ottimizzati attraverso
architettura e design per offrire tutte le comodità di una casa più grande in
uno spazio più piccolo, ma anche alle
case prefabbricate modulari, flessibili e personalizzabili per chi desidera
un’abitazione completamente su misura. A Milano sono in corso nuovi sviluppi immobiliari, frutto di
riqualificazioni urbane, che propongono appartamenti di dimensioni ridotte in
condomini che offrono servizi moderni e infrastrutture all’avanguardia. In
queste tipologie di immobili non particolarmente spaziose si cercano tutti gli
espedienti possibili per massimizzare i pochi metri quadri a disposizione. In
questo senso, grazie ad alcune soluzioni di arredo e design, vivere in totale
comfort anche nelle abitazioni più piccole è possibile. Mobili funzionali come tavoli pieghevoli o divano letto, ma anche
armadi a muro per avere un’ampia capacità di archiviazione degli oggetti senza
occupare spazio sul pavimento, insieme ad altre soluzioni più nascoste come i
cassetti sotto il letto, le mensole, gli appendini e tanto altro. Con gli arredi su misura si va sul sicuro
perché sono progettati appositamente per adattarsi alle dimensioni e alla forma
dello spazio disponibile, per non sprecarne neanche un po’ e massimizzare tutto
quello a disposizione.
Come trovare spazio aggiuntivo
Indubbiamente architettura e design contribuiscono a risolvere, almeno
in parte, la questione spazio. Tuttavia, nel corso di una vita oggetti,
fotografie, ricordi portati a casa dai viaggi, attrezzature o capi
d’abbigliamento che si usano solo in una determinata stagione o per praticare
un certo sport che si è deciso di iniziare possono superare di gran lunga la
capacità contenitiva dell’abitazione, già di dimensioni ridotte.
Arriverà il giorno in cui il problema si porrà, e per non rischiare di
rimanere sommersi bisognerà intervenire un po’ prima, mobilitandosi per trovare
una soluzione alternativa dove lasciare parte del materiale. Un’idea potrebbe
essere quella di sfruttare un box o
una cantina, ma non sempre si
riescono a trovare insieme alle abitazioni milanesi, anzi, ormai sono diventati
una perla rara e, proprio come gli spazi abitativi, estremamente costosi. Un
problema che si ingigantisce nel momento in cui è in corso un trasloco da una casa più grande, magari
in provincia o in periferia, in una più piccola in città. In questo caso non
c’è tanto tempo per pensare perché gli averi posseduti, se non riusciranno a
essere collocati, dovranno essere eliminati o donati.
Per fortuna ci sono ditte che si occupano di magazzinaggio a Milano, le quali danno la
possibilità di usufruire di traslochi
con deposito, tenendo in uno spazio apposito mobili e oggetti in attesa di
essere trasferiti, sotto stretta sorveglianza. Nel frattempo, se è in corso un
trasloco, l’acquirente avrà tutto il tempo di organizzare la nuova casa e, in
futuro, di trovare soluzioni alternative e definitive al deposito mobili, come per esempio un box o uno spazio di proprietà
dove poter lasciare le proprie cose per tutto il tempo necessario e gestirsele
in totale autonomia, decidendo quali eventualmente trasferire in casa e quali
invece lasciare lì fino a che potrebbero tornare utili.
Se il trend immobiliare dovesse continuare a rimanere come quello
attuale, a Milano in molti potrebbero lanciarsi alla ricerca di simili luoghi,
custodi del materiale e dei ricordi connessi a essi.