Il coro delle mondine di Melegnano si esibirà nell'emozionante cornice della mostra AQUA BENEDICTA

In occasione della mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al 26 maggio, il coro porterà in scena i canti che un tempo scandivano il ritmo faticoso e struggente del lavoro nei campi di riso.

Sabato 18 maggio, l'atmosfera vibrante della tradizione risicola prenderà vita all'interno dell'abbazia di Mirasole, grazie alla straordinaria performance del coro delle mondine di Melegnano. In occasione della mostra AQUA BENEDICTA, che rimarrà aperta al pubblico fino al 26 maggio, il coro porterà in scena i canti che un tempo scandivano il ritmo faticoso e struggente del lavoro nei campi di riso.

Tra gli ospiti d'onore della serata, spicca la presenza di Agnese Ravarotto, illustre testimone dell'antica pratica della monda del riso. All'età di 88 anni, la signora Ravarotto, ex mondina, si farà portatrice delle sue preziose memorie, narrando le esperienze vissute con la passione e la forza delle generazioni che l'hanno preceduta. La sua testimonianza verrà immortalata in una video intervista che verrà proiettata durante l'evento, arricchendo la serata di autenticità e profonda empatia storica.

Il repertorio del coro delle mondine, fedele custode delle tradizioni locali, trasporterà il pubblico in un viaggio sonoro attraverso i secoli, riportando alla luce le melodie intrise di storia e di lotta sociale. I canti della tradizione risicola, nati dalla sofferenza e dalla solidarietà delle donne impegnate nei campi, raccontano storie di sacrificio e di speranza, di ribellione e di resilienza.

Tra i brani proposti spiccano i titoli che hanno segnato epoche e generazioni: "Sebben che siamo donne", "Saluteremo il signor padrone", "Se otto ore", "Sciur padrun", e l'inno universale alla libertà "Bella ciao della risaia".

Il lavoro della monda del riso, impegnativo e duro, richiedeva ore interminabili di fatica e dedizione, con le donne che iniziavano la loro giornata alle prime luci dell'alba, affrontando il caldo torrido e la stanchezza con la forza del loro spirito indomito. I canti diventavano così un'ancora di speranza, un grido di protesta e di rivendicazione per un trattamento più dignitoso e giusto.

La presenza del coro delle mondine di Melegnano e di Agnese Ravarotto rende omaggio a una pagina importante della storia sociale e culturale del nostro territorio, celebrando la memoria di coloro che con il loro lavoro hanno plasmato il volto della nostra comunità.