Torna l'ora solare, lancette indietro di un'ora. Attenzione alla strada il cambio d'orario influisce sull'aumento di incidenti.
Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre si torna all'ora solare: alle 3.00 le lancette degli orologi saranno spostate sulle 2.00. Domenica si potrà dormire un'ora in più. La giornata di domenica durerà 25 ore. Al mattino ci sarà più luce. La stagione invernale finirà il 27 marzo 2022.

26 ottobre 2021
GB: con cambio dell’ora feriti + 19% fra gli automobilisti e + 43% fra i motociclisti
Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre si torna all'ora solare: alle 3.00
le lancette degli orologi saranno spostate sulle 2.00. Farà buio prima
ma al mattino ci sarà più luce. La giornata di domenica durerà 25 ore, e
si potrà dormire un'ora in più. La stagione invernale finirà il 27
marzo 2022, quando si tornerà all'ora legale. Non si tratta solo di
un’ora di sonno in più e la necessità di risparmiare globalmente energia
ma, com’è noto, il cambio d’orario provoca una serie di conseguenze sui
normali bioritmi che sono stati anche di oggetto di studio per alcune
conseguenze negative non difficilmente percepibili: tra tutte, un
aumento del rischio d’incidenti stradali. Alcune ricerche hanno
stabilito che ad aumentare la frequenza dei sinistri sarebbero la
maggiore possibilità di colpi di sonno cui sono soggette molte persone
stressate o cronicamente stanche. Basti pensare che secondo
l’Inselspital di Berna (l’Università ufficiale di medicina della
capitale elevetica) che si rifà ad uno studio canadese, il giorno dopo
il cambiamento di orario gli incidenti sulle strade aumentano di ben
l'8%. A tali dati sono giunte anche analoghe statistiche americane ed
un’indagine condotta dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli
infortuni (UPI), che ha analizzato tutti i sinistri stradali fra il 1981
e il 2005 avvenuti la settimana dopo il passaggio all'ora estiva o
invernale, arrivando a concludere che aumentano del 7% sia i sinistri,
sia il numero dei feriti. La ricerca più completa in relazione agli
effetti dell’ora legale sulla frequenza dei sinistri è stata però
pubblicata il maggio dello scorso anno in Gran Bretagna. Secondo lo
studio britannico, nelle quattro settimane dopo il cambio dell’ora i
feriti aumentano del 19% fra gli automobilisti e del 43% fra i
motociclisti. Sulla scorta di quanto sostengono tali ricerche, le cause
di queste preoccupanti statistiche, rileva Giovanni D'Agata, presidente
dello “Sportello dei Diritti”,
stanno nel fatto che nella nostra società si tende a dormire troppo
poco rispetto al necessario ed in tal senso anche un’ora in meno può
comportare effetti evidenti sui nostri comportamenti. Peraltro, v’è da
sottolineare che il nostro organismo ha bisogno di almeno un giorno per
regolare l'orologio interno biologico. In tal senso i medici che si sono
occupati della questione consigliano di andare a dormire un'ora prima
del solito il sabato o, ancora meglio, di cominciare ad anticipare i
tempi già una settimana prima. Tuttavia negli ultimi anni, la possibile
abolizione del cambio di orario stagionale è diventata un argomento di
discussioni politiche. Ad oggi, non sono ancora state prese tutte le
decisioni, né a livello dell'UE né di tutti i singoli Stati membri.
26 ottobre 2021