Milano, restano in carcere i presunti terroristi di Brescia
Il Tribunale del Riesame di Milano ha negato la scarcerazione a Muhammad Waqas e Lassaad Briki, sospettati di aver progettato attentati terroristici in Italia

Due delle foto caricate dai presunti terroristi su twitter
25 agosto 2015
Milano, il pakistano Muhammad Waqas, arrestato a fine luglio con il tunisino Lassaad Briki, con l'accusa di essere legato all'Isis, dovrà restare in carcere. È stata infatti respinta la richiesta di scarcerazione dal Tribunale del Riesame di Milano, così come venne respinta a Lassaad. Muhammad Parlava con il suo complice della possibilità di compiere attentati in Italia, tra cui un'azione contro la base Nato di Ghedi, presso Brescia. I due sospettati, con l'account Twitter Islamic_State_in_Rome ( creato da loro stessi) avevano postato numerose foto, dove comparivano anche il Duomo di Milano e il Colosseo. Tali foto erano accompagnate da fogli che riportavano scritte inquietanti quali "Siamo nelle vostre strade, l'Isis è tra voi". I presunti terroristi, dopo aver compiuto gli attentati, sarebbero poi partiti alla volta della Siria per arruolarsi con i fondamentalisti. La domanda che ci si pone è quanti altri si nascondino nelle nostre città, e l’attentato appena sventato in Francia dimostra che l’Isis è pronta a colpire in ogni momento.
25 agosto 2015