Coronavirus, si ferma tutto, scuole, università, campionato, i bar e i locali serali obbligo di chiusura alle ore 18
In Lombardia l’ordinanza regionale valida fino al 1 marzo, il Decreto del Governo per i 10 comuni del basso lodigiano valido fino al 8 marzo

23 febbraio 2020
Ecco i provvedimenti di Regione e Governo
Domenica 23 febbraio, 202 – Tutto fermo. Lombardia e Veneto due regioni fra le più operose d’Italia messe in ginocchio dal Coronavirus.
In Lombardia domenica 23 febbraio, il Presidente della regione Attilio Fontana a termine di una lunga giornata in accordo col Ministero della Sanità ha emesso un ordinanza contingibile urgente. In Lombardia negozi, centri commerciali, mercati saranno chiusi nei giorni di sabato e domenica. Deroga solo per i negozi di generi di prima necessità, i supermercati rimarranno aperti anche nel week end. Scuole di ogni ordine e grado, università, oratori, corsi extrascolastici lezioni sospese e gli alunni rimarranno a casa. Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura e dell'intrattenimento.
In Lombardia domenica 23 febbraio, il Presidente della regione Attilio Fontana a termine di una lunga giornata in accordo col Ministero della Sanità ha emesso un ordinanza contingibile urgente. In Lombardia negozi, centri commerciali, mercati saranno chiusi nei giorni di sabato e domenica. Deroga solo per i negozi di generi di prima necessità, i supermercati rimarranno aperti anche nel week end. Scuole di ogni ordine e grado, università, oratori, corsi extrascolastici lezioni sospese e gli alunni rimarranno a casa. Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura e dell'intrattenimento.
Tutte le competizione sportive rinviate, dalla serie A alle partite amatoriali. Biblioteche, aule studio, convegni e dibattiti pubblici e privati tutti sospesi.
Nella Zona Gialla (Tutta la Lombardia escluso il basso lodigiano), il trasporto pubblico sarà regolarmente attivo. Per i Bar e i locali serali scatta l'obbligo di chiusura alle ore 18 e apertura dalle 6 del mattino. Nessuna limitazione invece per ristoranti e tavole calde.
Nella Zona Gialla (Tutta la Lombardia escluso il basso lodigiano), il trasporto pubblico sarà regolarmente attivo. Per i Bar e i locali serali scatta l'obbligo di chiusura alle ore 18 e apertura dalle 6 del mattino. Nessuna limitazione invece per ristoranti e tavole calde.
Le autorità consigliano di limitare gli spostamenti non necessari dalle abitazioni e evitare per quanto sia possibile la frequentazione di luoghi affollati.
Come prevede invece il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, aziende e trasporti si fermeranno solo nella Zona Rossa del basso Lodigiano (Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo,
Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, e San
Fiorano), a meno ché non siano
connessi a necessità indifferibili come agricoltura e allevamenti di
animali.
I due provvedimenti strettamente legati fra loro sono stati emanati da Regione Lombardia in accordo col Ministero della Salute (in calce all'articolo) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per i trasgressori essendo in ballo la salute pubblica sono previste sanzioni penali. La disposizione regionale e ministeriale supera tutte le ordinanze comunali in merito.
L' ordinanza di Regione Lombardia in vigore fino al 1 marzo 2020
Valida in tutta la lombardia, Zona Gialla


Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri valido fino al 8 marzo 2020
Valido negli 10 comuni della Zona Rossa:
Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, e San Fiorano.
Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, e San Fiorano.




Decreto presidenza consiglio dei ministri 23022020.pdf 1
decreto-presidenza-consiglio-dei-ministri-23022020.pdf-1.pdf
23 febbraio 2020