Melegnano, in corso l’abbattimento dello stabile pericolante: addio al degrado
Dopo anni di attese e battaglie legali, avviata la demolizione dell’edificio fatiscente tra via Castellini e via Bascapè

Le operazioni di demolizione
Dopo un lungo braccio di ferro burocratico e legale, Melegnano si libera di uno degli edifici più problematici della città. Nella mattinata di lunedì 24 marzo sono infatti iniziati i lavori di demolizione dello stabile pericolante all’angolo tra via Castellini e via Bascapè, da tempo in condizioni di totale abbandono e considerato a rischio crollo. L’intervento è partito dalla facciata su via Castellini, per poi spostarsi all’interno del cortile dell’edificio, situato nel pieno centro cittadino. Per garantire la sicurezza durante le operazioni, il tratto stradale interessato è stato temporaneamente chiuso al passaggio pedonale, mentre la viabilità era già stata interdetta a dicembre in seguito alla relazione tecnica che certificava il pericolo di cedimento della struttura. Alla demolizione erano presenti il sindaco Vito Bellomo, l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Pontiggia e il capogruppo di Forza Italia Mario Zumbo, che hanno effettuato un sopralluogo per monitorare l’avanzamento dei lavori, sotto la supervisione della Polizia Locale. La svolta decisiva è arrivata a febbraio, quando il Consiglio di Stato ha dato il via libera definitivo all’abbattimento dell’edificio. Per anni, lo stabile era stato non solo un rischio strutturale, ma anche un simbolo di degrado: il marciapiede adiacente risultava inaccessibile da tempo e l’area si era trasformata in una discarica abusiva, con la presenza di ratti che aveva esasperato i residenti. Ora, con la demolizione in corso, si punta a ripristinare il decoro e la sicurezza della zona, oltre a ristabilire una viabilità regolare. I lavori dovrebbero concludersi entro due settimane, anche se si prevede una possibile accelerazione delle operazioni.