Una settimana tra fango e acqua per soccorrere le vittime del maltempo: conclusa la missione della Protezione Civile

Città Metropolitana ha risposto alla richiesta di aiuto dell’Emilia Romagna. Sul posto anche i volontari di San Donato, Peschiera, Carpiano e Mediglia

Col rientro degli ultimi volontari mercoledì 25 settembre, si è conclusa la missione della Protezione civile della Città metropolitana in Emilia Romagna, che, insieme al gruppo lombardo, ha subito soccorso la popolazione colpita dal maltempo. La spedizione ha visto protagonisti quattro volontari altamente qualificati nel soccorso fluviale che, con mezzi specializzati, hanno fornito supporto nell’evacuazione e nel soccorso: davanti a loro scenari apocalittici, con veri e propri fiumi di acqua e fango che travolgevano case, automobili e persone. In particolare l’alta specializzazione dei volontari del GC San Donato Milanese, del CVPC Peschiera Borromeo, del GC Carpiano e del GC Mediglia si è rivelata strategica nel soccorso alle persone in difficoltà. «Il mio primo pensiero va naturalmente alla popolazione locale, ancora una volta vittima di una situazione di grande emergenzaafferma Sara Bettinelli, consigliera delegata alla Protezione civile –. Il secondo a tutto il sistema di Protezione civile, e in particolari a volontarie e volontari, che senza esitazione né preavviso si sono resi disponibili a correre in soccorso delle vittime. Nel bisogno, la Protezione civile di Città metropolitana c’è sempre. Voglio inoltre sottolineare il grande valore professionale dei volontari impegnati, altamente specializzati nel soccorso fluviale. Il nostro territorio può contare su una rete sinergica e davvero preparata, pronta a rispondere tempestivamente e con competenza alle emergenze».