Melzo, Santa Maria delle Stelle: un ospedale in evoluzione
Presente e futuro del presidio ospedaliero al centro dell'incontro tra direzione ed esponenti del Partito Democratico locale

Non ci saranno tagli, ridimensionamenti o riduzioni dei servizi. Al contrario, il Presidio Ospedaliero Santa Maria delle Stelle di Melzo si prepara a consolidare il suo ruolo di punto di riferimento per l'intera area della Martesana. Questo è quanto emerso dall'incontro del 23 settembre, richiesto da esponenti del Partito Democratico locale, tra la direttrice generale Roberta Labanca e una delegazione politica composta dalla segretaria del circolo locale Tatiana Tritone, dal consigliere comunale Rocco Martelli, dal sindaco di Bussero Massimo Vadori e dalla senatrice del Pd Simona Malpezzi.
Un futuro di crescita e modernizzazione
Il cuore del confronto è stato dedicato alla situazione attuale e alle prospettive future del presidio ospedaliero, un tema particolarmente rilevante in vista della prossima seduta della commissione consiliare, programmata per giovedì. Durante l'incontro, la direttrice Roberta Labanca, affiancata dal direttore di presidio Fabio Terragni, ha presentato il piano di rilancio e modernizzazione dell'ospedale. Sono già in corso diversi progetti di ristrutturazione, mirati a migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi offerti alla comunità.
Tra gli interventi principali vi è l'ammodernamento delle apparecchiature sanitarie, in particolare quelle di media e bassa complessità. Per queste attività, l'ASST ha ricevuto finanziamenti regionali per un ammontare di 570mila euro, che si aggiungono agli investimenti nazionali e ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questi fondi sono destinati al completamento della nuova Terapia Intensiva, all'installazione di una moderna Risonanza Magnetica e di un nuovo telecomandato per la radiologia. Inoltre, è previsto a breve l'avvio dei lavori per l'ampliamento del Pronto Soccorso, un intervento necessario per affrontare le crescenti esigenze del territorio.
Collaborazioni e sfide
Tuttavia, non mancano le difficoltà. Una delle problematiche più rilevanti riguarda il reclutamento di personale medico specializzato. Per affrontare questa criticità, l'ASST ha avviato diverse procedure concorsuali e bandi, oltre a stipulare accordi di collaborazione con altre realtà ospedaliere. Un esempio significativo è la rete costituita con l'ospedale San Gerardo di Monza per la gestione del punto nascita di Melzo, un progetto che segue le direttive regionali in tema di promozione dei sistemi di rete ospedaliera. Questa collaborazione rappresenta un modello di successo che potrebbe essere applicato anche in altre strutture sanitarie della regione.
Dati incoraggianti
Nonostante le sfide, i dati presentati durante l'incontro raccontano di un ospedale in crescita. Nel corso del 2024, la dotazione di personale è aumentata, così come i posti letto e il volume delle attività. Sia i ricoveri sia le prestazioni ambulatoriali hanno mantenuto livelli costanti, a dimostrazione dell'impegno del presidio nel garantire servizi essenziali per la salute della comunità.
L'incontro del 23 settembre ha dunque confermato l'importanza del Presidio Ospedaliero Santa Maria delle Stelle non solo come struttura sanitaria, ma come simbolo di coesione e sviluppo per l'intera Martesana. Il dialogo tra direzione e rappresentanti politici locali ha permesso di tracciare un percorso di crescita che punta a consolidare i servizi esistenti e a introdurre nuove soluzioni per rispondere alle esigenze di una popolazione in continua evoluzione.